«Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti
Questa è la frase incriminata! La grande “neo-inquisizione” lo ha sancito!
Il contesto è il sodalizio che ogni anno, si approssima a concerto che vuole rappresentare tutti i sentimenti positivi legati al lavoro e a chi lo svolge; la data è sempre quella del 1 MAGGIO.
Il cosiddetto, concertone del primo maggio, è una piazza, una finestra affacciata su milioni di persone (direttamente o via Tv, radio..), pertanto, porta con se una possibilità comunicativa di tutto rispetto. Il problema è, come sovente accade, il velo pietoso che viene avvolto attorno alla bocca dello stesso evento, di modo da evitare, non solo “notizie” libere, ma anche soltanto frasi buttate là, che da un libero pensiero potrebbero scaturire; e tutto funziona sempre benissimo (come poco in Italia).
Potrebbe, infatti, accadere che qualcuno, salito sul palco ed armato di microfono, credendo davvero di trovarsi in un luogo dove la libertà di pensiero è oramai una sicurezza, e che non rischia nulla con questa; possa questi sparare a zero su un onorevolessimo personaggio, magari in quel momento assente, per i suoi soliti impegni onestamente truffaldini, il quale può così subire, neanche tanto le ire di chi sotto di lui perisce (senza saperlo neanche), ma più che altro, far fermare a pensare per un attimo. Pensare…..
Che stoltezza credere ancora di far pensare, senza considerare i rischi che da quest’atto possono venir fuori per il povero potentello con le mani ovunque e la bocca piena di morale.
Fu così, che quel ragazzetto, rispondente al nome di Andrea Rivera (uno dei tre conduttori del concertone), si fece scappare la suddetta frase. Allora tutti a discolparsi, tutti a distaccarsi da quel comportamento tanto irresponsabile, lanciando nel frattempo, allo stesso Andrea occhiataccie velenose e teorie su come farlo fuori segnando un recordo di velocità.
I segretari sindacali per primi, quindi l’organizzatore dell’evento (caspita potrebbe rischiare il posto in prima persona… mica fagioli…?!). E quell’omino, vestito sempre di bianco, che dalla sua finestra, di nascosto, ascoltava come tutti, scosse la testa “no no no!”, “cavolo lo madavano in onda con quindici minuti di ritardo, per evitare proprio queste cose…”.
E pensare che eri uno bravo, Andrea. Sarà difficile adesso cercare un altro lavoro, per uno scanzonato come te, che però è ancora impuntato sul fatto di voler pensare autonomamente.
Ed ecco che si alza il coro del “ morte tua, vita mia” !







